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LA PROVINCIA DI ORISTANO


La provincia


La Provincia di Oristano, istituita nel 1974, è composta da 78 comuni, una popolazione di 160 mila abitanti e si estende per 2630 Kmq con una densità di 60 abitanti per Kmq. Il suo territorio è posto nella Sardegna centro occidentale e confina ad Ovest con il Mare Mediterraneo, a Nord con la catena del Montiferru, ad Est con il Mandrolisai, il Sarcidano e l'Altopiano della Giara, a sud con la pianura del Campidano. Un territorio percorso dal fiume Tirso, dotato di un'ottima rete stradale, caratterizzato dalla presenza di 90 chilometri di coste, da un sistema di stagni e lagune che ne fanno una delle zone umide più interessanti d'Europa e disseminato da complessi nuragici e da rilevanti testimonianze del passato. L'oristanese a differenza di altre zone dell'isola, ha conservato intatte alcune peculiari caratteristiche.

La penisola del Sinis

La costa

Le coste del Sinis, ad esempio, sono ancora allo stato naturale e così ampi tratti del litorale che si integrano con le pinete e gli specchi d'acqua circostanti, dimora dei fenicotteri rosa e di altre specie ornitologiche, paesaggi e siti ideali per le attività equestri e quelle da diporto e a carattere ambientale e archeologico. Si tratta di percorsi che partendo dalla Valle da Pesca di Marceddì attraverso Arborea e la sua bonifica agraria, toccano Santa Giusta, lo stagno omonimo, la basilica romanico - pisana, la città sepolta di Othoca, costeggiano il porto industriale, per giungere alla città di Oristano, allamarina di Torregrande e al suo porticciolo turistico e da pesca. Poi, attraverso gli stagni e le peschiere di Cabras, verso Tharros, i nuraghi, la costa del Sinis, Capo San Marco e l'oasi naturalistica di 'Turre Seu'. Un insieme incomparabile di bellezze che verso nord viene esaltato dalle scogliere di 'Su Tingiosu', dalla marina di San Vero Milis, dall'immensa pineta di Is Arenas e dai bianchi scogli di S'Archittu, dalla città di Cornus e dal litorale di Tresnuraghes. Il tema marino appare dominante ,ma non di minore rilievo è l'attrattiva offerta dal turismo montano con il sistema del Montiferru e dalle comunità che vi risiedono, sino alla borgata di San Leonardo, la diga del Tirso e i territori del Ghilarzese e del Barigadu, per scendere nuovamente a valle, costeggiando il fiume Tirso e le terme di Fordongianus, per poi proseguire verso il Castello di Medusa di Samugheo ed il Rio Flumineddu di Asuni per giungere al monte Arci e al dolce paesaggio delle colline della Marmilla di Ales e di Mogoro, ricche di tradizioni artigiane.

Eleonora D'Arborea

Cenni storici sulla provincia

La storia della Provincia di Oristano si può articolare in tre grandi momenti. A partire dal 6000 a.C. fino al 900 d.C. attraverso tutta l’era neolitica, l’epoca nuragica, quella fenicio-punica fino all’era romana e quella bizantina. L’orma della storia ha, poi, percorso i fasti e le sventure del Giudicato di Arborea che, dal 900 fino al 1400 inoltrato, ha reso nobile la terra di Oristano trasformandola in quella società arborense evoluta nei più diversi campi, dell’economia, della legislazione e della cultura. Ancora oggi i colori ed i cerimoniali di questa antica tradizione, costituiscono la spina dorsale delle manifestazioni di più alto richiamo turistico, prima fra tutte la Sartiglia di Oristano. Infine, l’ultimo segmento che dal 1400 conduce fino ai nostri giorni attraverso l’epoca aragonese, quella spagnola e sabauda. La presenza dell'uomo risale all'età neolitica, come testimoniano le numerose domus de janas,e gli abitanti vi trovarono certamente un habitat ideale composto da un clima mite, pianure fertili, lagune pescose, diffusa presenza di ossidiana dalla quale si ricavavano armi e utensili. Il successivo sviluppo della civiltà nuragica trova le sue espressioni più significative nel nuraghe Losa di Abbasanta, nel pozzo sacro di Santa Cristina e nel diffuso e articolato sistema di nuraghi presente nel Sinis di Cabras e nelle zone dell'interno. La presenza fenicio - punica e poi romana consentì l'edificazione di grandi centri commerciali e militari tra i quali Othoca, Neapolis, Tharros e il complesso termale di Fordongianus e l'aprirsi di interessanti vie di comunicazione tra la costa e le zone dell'interno verso Usellus e i contrafforti della Barbagia. L'indebolirsi dell'impero romano rese più insicura Tharros la cui popolazione, intorno al 1070, si trasferì in quella che è oggi la città capoluogo di Oristano dando vita a quella originale esperienza di autogoverno che sino al 1410 fu il Giudicato di Arborea la cui fine coincise con l'avvento della dominazione Aragonese.

Artigiani Tessili al lavoro

Arte e tradizione nella provincia

L'artigianato oristanese, che vanta tradizioni antichissime, conserva immutati nel tempo tecniche di produzione e motivi ornamentali che rendono i manufatti realizzati opere di elevato pregio qualitativo. Di straordinaria importanza la lavorazione artigianale e artistica della ceramica e, inoltre, famosi sono i gioielli di Oristano, realizzati da orafi e argentieri abilissimi nella lavorazione della filigrana. Molto sviluppata è anche l’arte dell'intreccio, che offre manufatti di grande complessità estetica e si utilizza per realizzare 'su fassoni', imbarcazione tipica del luogo e particolarmente adatta a praticare la pesca nei numerosi stagni della zona.

La Sartiglia

Ricorrenze e enogastronomia

Tra le numerose feste, sagre e processioni di antiche origini, il 'Carrasegàre' (Carnevale) rappresenta ancora oggi una tradizione molto importante per la gente del posto. Questa festa trova la più antica manifestazione nella “Sartiglia” , giostra equestre che si corre da oltre cinquecento anni l'ultima domenica e il martedì di carnevale nella via del Duomo, nel centro storico della città di Oristano. E’ inoltre noto il carnevale di Bosa, con balli e canti a cui partecipa tutta la popolazione.

La gastronomia locale, imperniata sui prodotti agro-pastorali e quelli propri della tradizione marinara, è caratterizzata dal rigoroso rispetto per le materie prime e la semplicità di elaborazione.

metaoristano.it





Provincia di Oristano
Stato: Italia
Regione: Sardegna
Capoluogo: Oristano
Superficie: 3.040 km²
Abitanti:
167.971
Densità: 55,2 ab./km²
Comuni: 87 comuni
Targa: OR
CAP: 09020, 09070-09086, 09088-09099, 09170
Prefisso tel: 0758, 0783, 0785, 0885
Codice ISTAT: 095
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